Flea rivela: “Il mio sogno è di reincidere il primo album dei Red Hot Chili Peppers”

Se sei un fan dei red hot chili peppers, probabilmente sai che il loro primo album, The Red Hot Chili Peppers, uscito nel 1984, non ha avuto molto successo né di critica né di pubblico. Il disco, prodotto da Andy Gill dei Gang of Four, era poco funky per il gusto della band, che si sentiva soffocata dalle scelte artistiche del produttore. Il bassista Flea, in particolare, ha sempre espresso il suo disappunto per il risultato finale, definendolo “un album orribile”.

Ma c’è una novità che potrebbe cambiare le cose. In una recente intervista rilasciata a Rolling Stone Italia, Flea ha rivelato di avere un sogno nel cassetto: reincidere il primo album dei red hot chili peppers con la formazione attuale, composta da Anthony Kiedis alla voce, John Frusciante alla chitarra, Chad Smith alla batteria e lui stesso al basso. Flea ha detto di voler dare una nuova vita alle canzoni del disco, rendendole più fedeli allo spirito originale della band e al suo stile funk-rock.

“Mi piacerebbe molto reincidere il primo album dei red hot chili peppers. Penso che ci siano delle belle canzoni, ma che siano state rovinate dalla produzione. Vorrei farle suonare come le abbiamo scritte e come le suonavamo dal vivo all’epoca. Sarebbe un modo per rendere giustizia a quelle canzoni e a noi stessi. E poi sarebbe divertente farlo con John, che non ha mai suonato quelle canzoni con noi”, ha dichiarato Flea.

Non è la prima volta che Flea esprime questo desiderio. Già nel 2012, in occasione del trentesimo anniversario della band, aveva manifestato la sua intenzione di reincidere il primo album. Tuttavia, allora la situazione era diversa: Frusciante aveva lasciato la band nel 2009 e al suo posto c’era Josh Klinghoffer, che ha suonato nei successivi due album, I’m with You e The Getaway, con Frusciante nella band, il progetto di Flea potrebbe avere più possibilità di realizzarsi.

Ma cosa ne pensano gli altri membri dei red hot chili peppers? Secondo quanto riportato da Rolling Stone Italia, Anthony Kiedis sarebbe favorevole all’idea di Flea, mentre Chad Smith sarebbe più scettico. John Frusciante, invece, non si è ancora espresso in merito. Tuttavia, si sa che il chitarrista ha una grande stima di Flea e che i due hanno una forte connessione musicale. Inoltre, Frusciante ha già dimostrato di saper reinterpretare le canzoni dei red hot chili peppers con il suo tocco personale, come ha fatto nei dischi Californication, By the Way e Stadium Arcadium.

Per ora, non c’è nessuna conferma ufficiale da parte della band riguardo al progetto di reincidere il primo album. Nel frattempo, i fan possono sperare che Flea riesca a convincere i suoi compagni a realizzare il suo sogno e a regalare loro una nuova versione del primo album dei red hot chili peppers.

Foto: Stefan Brending

Icon of the Seas: il transatlantico più grande del mondo

Se siete appassionati di crociere e volete vivere un’esperienza unica nel suo genere, non potete perdervi la nuova Icon of the Seas, il transatlantico più grande del mondo, che entrerà in servizio all’inizio del 2024.

Si tratta della prima nave della classe Icon, costruita dal cantiere Meyer Turku in Finlandia per la compagnia Royal Caribbean International. La nave ha una stazza lorda di 250.800 tonnellate, superando di poco le navi della classe Oasis, finora le più grandi al mondo. La nave ha una lunghezza di 365 metri, una larghezza di 66 metri e una capacità di 5.610 passeggeri a doppia occupazione, o 7.600 passeggeri a pieno carico. L’equipaggio è composto da 2.350 persone.

Icon of the Seas è anche una nave innovativa dal punto di vista tecnologico e ambientale. È infatti la prima nave di Royal Caribbean ad essere alimentata a gas naturale liquefatto (GNL), una fonte di energia più pulita e meno inquinante rispetto al tradizionale combustibile. Inoltre, la nave utilizza delle celle a combustibile per produrre elettricità e acqua dolce, riducendo ulteriormente le emissioni di gas serra. La nave è dotata di sei motori Wärtsilä multifuel che generano una potenza di 67.500 kW e le consentono di raggiungere una velocità di 22 nodi.

Ma non è tutto. Icon of the Seas offre anche una vasta gamma di attrazioni e divertimenti a bordo, per soddisfare tutti i gusti e le età. La nave dispone di 20 ponti con 7 piscine e 6 scivoli d’acqua. Tra le novità più spettacolari, c’è il Category 6, il più grande parco acquatico in mare, con sei scivoli da record e una prova di coraggio a tutta velocità penzolando sopra l’oceano. C’è poi la Royal Bay, la più grande piscina su una nave da crociera, con una cascata alta 30 metri e una piscina sospesa a sbalzo sul mare. E ancora, la Surfside, una destinazione a bordo per famiglie con un simulatore di surf, un parco avventura e un cinema all’aperto.

Per quanto riguarda la ristorazione, Icon of the Seas offre oltre 20 esperienze culinarie diverse, che spaziano dalla cucina italiana alla giapponese, dalla steakhouse al bistrot francese. Per i palati più esigenti, c’è anche il Wonderland, un ristorante che propone piatti creativi e sorprendenti ispirati ai quattro elementi: terra, aria, fuoco e acqua.

La sera, la nave si trasforma in un palcoscenico per spettacoli mozzafiato e intrattenimento di livello. Icon of the Seas ospita infatti il Royal Theater, dove si possono ammirare musical di Broadway e show originali; il Two70° Lounge, dove si assiste a performance artistiche e tecnologiche su uno sfondo di viste panoramiche sull’oceano; il Bionic Bar, dove si possono ordinare cocktail preparati da robot; e molti altri locali con musica dal vivo, karaoke, discoteca e casinò.

Icon of the Seas sarà basata a Miami e offrirà crociere settimanali nei Caraibi orientali e occidentali. Inoltre, farà tappa al Perfect Day at CocoCay, l’esclusiva isola privata di Royal Caribbean alle Bahamas, dove si possono vivere esperienze indimenticabili come lo scivolo più alto del Nord America, la piscina a onde più grande dei Caraibi e il pallone aerostatico più alto del mondo.

Se siete interessati a salire a bordo di questa incredibile nave, potete prenotare subito la vostra crociera sul sito di Royal Caribbean. Affrettatevi, perché i posti sono limitati e le richieste sono tante. Non perdete l’occasione di vivere una vacanza da icona con Icon of the Seas!

La superluna di luglio: uno spettacolo celeste da non perdere

La superluna è un fenomeno astronomico che si verifica quando la Luna è al perigeo, cioè al punto più vicino alla Terra nella sua orbita ellittica. In queste occasioni, la Luna appare più grande e luminosa del solito, offrendo uno spettacolo mozzafiato agli osservatori.

La prima superluna del mese di luglio 2023 si verificherà il giorno 5, alle ore 23:28 GMT+00:00. Sarà la seconda superluna dell’anno, dopo quella del 6 giugno. La distanza tra la Luna e la Terra sarà di circa 357.000 chilometri, il 7% in meno rispetto alla media.

Per godere al meglio di questo evento, si consiglia di scegliere un luogo con un orizzonte ampio e libero da inquinamento luminoso. Se possibile, si può anche usare un telescopio o un binocolo per osservare i dettagli della superficie lunare.

La superluna ha anche effetti sulle maree. Questo può influenzare la vita marina e le attività legate al mare, come la pesca e la navigazione. Non ci sono prove scientifiche che la superluna causi disastri naturali come terremoti o eruzioni vulcaniche.

La superluna è un’occasione unica per ammirare la bellezza della natura e del nostro satellite naturale. Non perdetevela!

Foto: Erik Mclean

L’Amerigo Vespucci prende il largo: un viaggio senza precedenti per promuovere l’identità italiana

L’Amerigo Vespucci, la maestosa nave scuola della Marina Militare italiana, ha mollato gli ormeggi sabato alle 14:00 da Genova, intraprendendo un emozionante viaggio intorno al mondo come autentico ‘ambasciatore’ del prestigioso ‘Made in Italy’. Quest’avventura epica si protrarrà per ben venti mesi, con il rientro previsto nel febbraio del 2025 presso il porto di La Spezia.

L’Amerigo Vespucci solcherà le acque di cinque continenti, attraversando tre oceani e facendo tappa in trentuno porti e ventotto Paesi. Durante questo indimenticabile percorso, la nave si presenterà come fiera portatrice dei prodotti italiani, offrendo autentici ‘villaggi Italia’ allestiti nelle tappe più significative del viaggio, dove esporre le ineguagliabili eccellenze del nostro paese.

La nave scuola della Marina Militare italiana, costruita nel lontano 1931, è unanimemente considerata una delle meraviglie marine più affascinanti al mondo. Con i suoi 101 metri di lunghezza e le tre maestose alberature che si ergono verso il cielo, l’Amerigo Vespucci è indubbiamente un autentico gioiello della flotta italiana.

Il viaggio intorno al mondo dall’Amerigo Vespucci rappresenta un’opportunità straordinaria per promuovere l’inconfondibile ‘Made in Italy’ e per mostrare al mondo intero la bellezza e l’eccellenza dei nostri prodotti. Accompagnata da una selezionata delegazione di imprenditori e rappresentanti delle istituzioni italiane, la nave avrà l’onore di incontrare i loro omologhi stranieri, aprendo la strada alla possibilità di stringere proficui accordi commerciali.

Il giro del mondo dell’Amerigo Vespucci costituisce un evento di portata storica che conferma ancora una volta l’importanza della Marina Militare italiana e il suo ruolo fondamentale nella promozione del nostro amato Paese oltre i confini nazionali. Siamo pervasi da un profondo orgoglio per questa straordinaria impresa e desideriamo rivolgere i nostri più sentiti auguri alla nave scuola e al suo coraggioso equipaggio, augurando loro un viaggio indimenticabile, ricco di successi e soddisfazioni.

Le nuove norme del codice della strada 2023: sicurezza stradale al primo posto

Il futuro Codice della Strada del 2023 introdurrà significative innovazioni volte a garantire maggiore sicurezza stradale e a ridurre il numero di incidenti.

Uno degli aspetti principali riguarda l’adozione di un tasso alcolemico zero per coloro che si mettono alla guida. Se hai già subito una condanna per guida in stato di ebbrezza, sarai obbligato ad installare sull’auto un alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del motore se viene rilevato anche il minimo tasso alcolico. Di conseguenza, non sarà più possibile guidare dopo aver consumato qualsiasi quantità di alcol.

Inoltre, verranno applicate norme più severe per chiunque faccia uso di droghe. Non sarà più necessario dimostrare l’alterazione psico-fisica, ma sarà sufficiente risultare positivi a un test rapido effettuato in caso di controllo da parte delle autorità. In caso di esito positivo, si incorrerà nella revoca della patente e in un divieto di ottenere una nuova patente per un periodo di tre anni.

Un’altra novità riguarda l’utilizzo dei telefoni cellulari durante la guida. In questi casi, verrà applicata una sospensione breve della patente, della durata di 7 giorni, estendibile fino a 15 giorni per coloro che hanno meno di 20 punti sulla patente. Pertanto, se si utilizza il telefono mentre si guida, si potrebbe incorrere nella sospensione della patente per un breve periodo.

Il nuovo Codice della Strada prevede anche maggiori protezioni per i ciclisti, compresi quelli che utilizzano biciclette a pedalata assistita. Saranno introdotte norme che disciplineranno i sorpassi nei centri abitati e sulle strade extraurbane, richiedendo ai conducenti di veicoli a motore di prestare particolare attenzione durante i sorpassi di ciclisti.

Infine, sarà obbligatorio indossare un casco, avere una targa e un’assicurazione per i conducenti di monopattini. Sarà vietato circolare con i monopattini nelle zone extraurbane, e sarà prevista la possibilità di bloccare a distanza i veicoli in condivisione. Pertanto, chi utilizza un monopattino dovrà dotarsi di un casco, avere una targa e un’assicurazione, e non potrà circolare al di fuori delle aree urbane.

Foto: Life Of Pix

Il ritorno della Fiat nel segmento B: ecco la nuova Fiat 600

Un’emozionante data da segnare sul calendario: il 4 luglio, a Torino, sarà presentato ufficialmente il ritorno di Fiat nel segmento B con le attesissime nuove Fiat Topolino e 600. È dal 2018, con la fine della produzione della Punto, che il marchio manca in questa categoria. La Fiat 600 è il nuovo gioiello della casa automobilistica italiana, un SUV compatto destinato a essere prodotto nello stabilimento Stellantis di Tychy, in Polonia, insieme alla Jeep Avenger e al futuro SUV di Alfa Romeo.

Un omaggio all’Italia, una scelta coraggiosa che mette in risalto le meraviglie della nostra terra. Fiat ha immaginato uno spot che metterà in evidenza il contrasto tra il colore vivace dell’auto e i magnifici toni della Liguria, un’idea che potrebbe essere intitolata “No more grey” (niente più grigio).

Parlando di motori, oltre alla versione elettrica, Fiat riserverà un posto speciale anche per la Fiat 600 a benzina. Sotto il cofano di quest’ultima si troverà un motore turbobenzina a tre cilindri da 1.2 litri, erogante 101 cavalli di potenza. Le prestazioni saranno degne di nota, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 10 secondi, una velocità massima di 180-190 km/h e un consumo dichiarato leggermente superiore ai 5 litri per 100 chilometri. La Fiat 600 elettrica, invece, verrà equipaggiata con un motore da 156 CV alimentato da una batteria da 54 kWh. L’autonomia dichiarata si aggirerà attorno ai 400 chilometri, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e una velocità massima di circa 150 km/h. Per quanto riguarda i prezzi, la versione base della Fiat 600 si posizionerà leggermente al di sopra dei 20.000 euro, offrendo un’opzione accessibile nel segmento dei SUV compatti. La versione elettrica avrà un prezzo di partenza intorno ai 35.000 euro.

In sintesi, la nuova Fiat 600 del 2023 rappresenta un passo importante per il marchio italiano nel segmento dei SUV compatti di classe B. Con una gamma di motorizzazioni benzina ed elettriche, un design accattivante e prezzi competitivi, la nuova Fiat 600 è pronta a conquistare il cuore del mercato automobilistico.”

Atto di inciviltà al Colosseo: turista incide i nomi sulle mura millenarie

Un giovane turista, il cui nome è ancora sconosciuto, si trova ora ad affrontare una potenziale multa di quindicimila euro e a una possibile condanna fino a cinque anni di carcere, questo a causa di un atto vandalico al Colosseo, il giovane infatti ha inciso con delle chiavi i nomi “Ivan+Haley 23”, su una delle antiche mura dell’Anfiteatro Flavio. Alcuni spettatori presenti durante l’atto hanno ripreso tutto, il video è stato successivamente diffuso sui social media, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine.

Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha condannato fermamente questo comportamento, definendolo “gravissimo, indegno e un segno di profonda inciviltà”. Si spera che il turista responsabile venga identificato e punito in conformità alle leggi italiane.

Il Colosseo, uno dei simboli più celebri al mondo, rappresenta un patrimonio storico di valore inestimabile. Atti di vandalismo come questo sono considerati estremamente seri e riflettono una mancanza di rispetto profonda. Auspichiamo che il turista sia rintracciato e sottoposto a sanzioni in conformità con le leggi vigenti in Italia.

Cosa è successo esattamente al sottomarino Titan

Si è verificata un’implosione di proporzioni catastrofiche all’interno del sottomarino Titan, diretto verso il Titanic, il quale ha improvvisamente e violentemente collassato su se stesso. Il contrammiraglio della guardia costiera statunitense John Mauger, intervistato dalla CNN, ha descritto l’incidente come una ‘implosione catastrofica‘ o, per dirla in parole semplici, una drammatica perdita di pressione. I resti smembrati del sommergibile sono stati trovati a una distanza di 500 metri dalla prua del Titanic.

A quelle profondità insondabili, una quantità di pressione inimmaginabile grava sul sommergibile, rendendo anche il più piccolo difetto strutturale potenzialmente disastroso. In una frazione di millisecondo, l’intera struttura del Titan è collassata irrimediabilmente prima che gli sventurati occupanti potessero rendersi conto del pericolo imminente. Le cinque vittime di questa tragica vicenda includono personalità di rilievo come Stockton Rush, CEO di OceanGate, il veterano della Marina francese Paul-Henri Nargeolet, il miliardario britannico Hamish Harding, l’uomo d’affari pakistano Shahzada Dawood e suo figlio Suleman, un giovane di soli 19 anni.”

Che cos’è un’implosione?

Un’implosione è un fenomeno in cui un oggetto o una struttura collassa repentinamente su se stesso sotto l’effetto di una pressione esterna eccessiva. Nel caso del Titan, l’implosione è stata descritta come “catastrofica”, indicando che il collasso è stato particolarmente violento e distruttivo.

Quando un oggetto si trova a profondità estreme la pressione dell’acqua circostante può raggiungere livelli enormi. A quelle profondità, ogni centimetro quadrato della superficie del sommergibile è sottoposto a una pressione massiccia. Questa pressione esercita una forza considerevole su tutti i punti strutturali del sommergibile, mettendo alla prova la resistenza dei materiali e delle connessioni che lo compongono.

Se un oggetto subisce una qualsiasi forma di difetto strutturale, come una crepa, una fessura o una rottura, la pressione circostante può infiltrarsi all’interno dell’oggetto stesso. Ciò porta a una rapida diminuzione della pressione all’interno dell’oggetto rispetto alla pressione esterna, creando una differenza di pressione significativa.

Questa differenza di pressione può causare il collasso violento e improvviso dell’oggetto. L’aria o i fluidi all’interno vengono compressi in modo brusco, spingendo l’oggetto a collassare su se stesso. L’implosione avviene in una frazione di secondo, e l’intera struttura può frantumarsi e deformarsi irrimediabilmente.

Una donna dichiarata morta respira durante i suoi stessi funerali

Una tragica vicenda si è trasformata in un incredibile evento quando Bella Montoya, una donna anziana, è stata dichiarata morta venerdì scorso in un ospedale pubblico di Babahoyo, in Ecuador. Ricoverata con sospetti di ictus, la signora Montoya ha subito un arresto cardiopolmonare, al quale il medico di turno ha dovuto purtroppo attestare il decesso, nonostante le manovre di rianimazione effettuate.

Tuttavia, ciò che è accaduto durante i funerali ha lasciato tutti senza parole. I parenti che stavano vegliando la defunta hanno improvvisamente notato che la signora Montoya respirava. Nel frattempo, il figlio ha esclamato pieno di gioia: “È resuscitata!”. Un video condiviso su Twitter ha catturato il momento straordinario, mostrando Bella Montoya all’interno di una bara aperta, con evidenti segni di affanno respiratorio, mentre due uomini correvano in suo aiuto.

La notizia di questa resurrezione apparente ha destato scalpore a livello locale e ha spinto il Dipartimento della Salute a istituire un comitato tecnico incaricato di esaminare attentamente l’intero caso. L’obiettivo principale del comitato è quello di stabilire le responsabilità legate all’emissione di un certificato di morte erroneo e di indagare sulle circostanze che hanno portato a questa straordinaria serie di eventi.

Nonostante l’eccezionalità di questo episodio, non è la prima volta che un caso del genere si verifica. Un precedente simile è stato quello di una donna dichiarata morta a causa del Covid-19, che è stata poi trovata viva dopo nove giorni di apparente decesso. Questi casi, sebbene estremamente rari, ci ricordano che la medicina e la diagnosi possono talvolta presentare sfide imprevedibili, mettendo in discussione le certezze che diamo per scontate.

La speranza ora è che la signora Montoya possa riprendersi e godere di una migliore salute, mentre l’indagine del comitato tecnico cercherà di gettare luce su questo incredibile incidente. Nel frattempo, questa storia commovente continuerà a far riflettere sulla fragilità della vita e sulla necessità di affrontare ogni diagnosi con la massima attenzione e prudenza.

Foto: Ricky Esquivel

Terzo album dei Greta Van Fleet “Starcatcher”: Un viaggio tra luce e oscurità

I Greta Van Fleet hanno conquistato rapidamente l’attenzione del pubblico con il loro sound e la loro energia travolgente. Dopo il successo del loro secondo album, “The Battle At Garden’s Gate”, i talentuosi musicisti statunitensi hanno entusiasmato i fan di tutto il mondo svelando i dettagli del loro terzo album, “Starcatcher”, che uscirà il 21 luglio sotto l’etichetta Lava/Republic Records.

Da quando la band ha fatto la sua comparsa sulla scena musicale nel 2017, i fratelli Josh, Jake e Sam Kiszka, insieme al batterista Danny Wagner, hanno lasciato un’impronta indelebile nel panorama rock. La loro abilità di catturare l’essenza del rock classico e di infonderla con una fresca vitalità ha attirato l’attenzione di un vasto pubblico di appassionati e critici.

“Starcatcher” è stato registrato con il produttore Dave Cobb presso i famosi RCA Studios di Nashville. L’album esplora la dualità tra fantasia e realtà, nonché il contrasto tra luce e oscurità. Secondo il batterista Danny Wagner, l’obiettivo era quello di creare un universo narrativo attraverso le canzoni, introducendo personaggi e teorie che si sono sviluppati durante il processo di scrittura. La band si è immersa in questo mondo creato da loro stessi.

Il bassista e tastierista Sam Kiszka spiega che quando immagina il mondo di “Starcatcher”, pensa al cosmo e si pone domande profonde sulla nostra origine e il significato della nostra esistenza. Si chiede cosa sia questa coscienza che abbiamo e da dove provenga.

Il frontman Jake Kiszka aggiunge che la scrittura dei brani per l’album è stata un processo istintivo e genuino. Non hanno dovuto forzare nulla, ma hanno semplicemente dato voce alla loro prospettiva come gruppo e come musicisti individuali. “Starcatcher” rappresenta quindi il punto in cui si trovano attualmente come band e come persone che si esprimono attraverso la musica.

Tracklist di Starcatcher:

  1. Fate of the faithful
  2. Waited all your life
  3. The falling sky
  4. Sacred the thread
  5. Runway blues
  6. The indigo streak
  7. Frozen light
  8. The archer
  9. Meeting the master
  10. Farewell for now
Foto: Sven Mandel